Dalla parte dei vinti. Alessandro Leogrande tra letteratura, politica e inchiesta è il titolo del primo convegno di studi dedicato allo scrittore e giornalista tarantino Alessandro Leogrande organizzato a Rende, in provincia di Cosenza, dal Dipartimento di studi umanistici dell’Università della Calabria, il 20 e 21 maggio 2025. Attorno a Marco Gatto (Università della Calabria) e al comitato scientifico composto da quest’ultimo e Bernardo De Luca, Sabatino Peluso e Lorenzo Pallini, si sono riunite voci di studiosi e studiose che hanno raccontato la portata del contributo di Leogrande nel giornalismo e nell’inchiesta sociale italiana.
È stato un primo tentativo di «leggere Leogrande seriamente», come ha invitato a fare Goffredo Fofi, e di individuare nella produzione del giornalista tarantino gli elementi di un metodo, un approccio, una postura che ne fanno sicuramente un punto di riferimento per le generazioni di giornalisti contemporanee e probabilmente, nelle parole di Onofrio Romano, «un classico».
Il 20 maggio ad aprire i lavori è stato Goffredo Fofi, condirettore insieme a Leogrande della rivista Lo Straniero, con un intervento dal titolo La vocazione meridionalistica di Alessandro Leogrande. Di seguito Onofrio Romano (Università Roma Tre) con Lo sguardo totale di un intellettuale disorganico, Francesco Romito (Scuola di Reportage Narrativo Alessandro Leogrande») con Il reportage narrativo al servizio dell’agire collettivo e Nicola Villa (AltraEconomia) con Lo sguardo obliquo. Appunti dall’Italia berlusconiana.

Il giorno dopo, invece, si sono susseguiti gli interventi di Rosarianna Romano (giornalista) con L’eredità del meridionalismo: un dialogo con Tommaso Fiore, Simone Giorgio (UniSalento) con La nostra terra di mezzo e le tradizioni letterarie del Novecento, Caterina Caiola (Università della Calabria) con Uomini e Caporali: per una critica della violenza, Riccardo Dileno (Università della Calabria) con Voci plurime e ricerca della verità nel Naufragio, Maria Teresa Gigliotti (Università della Calabria) con Egemonia e marginalità nella Frontiera e Sabatino Peluso (Università della Calabria) con Cartografie dell’alienazione in Fumo sulla città.
