Daniela Mazzucca, eletta nuova presidente della Fondazione Giuseppe Di Vagno

Oscar Buonamano

Su proposta dell’avvocato Gianvito Mastroleo, presidente dal 2002 al 2022, è stata eletta all’unanimità la nuova presidente della Fondazione Giuseppe Di Vagno.

È Daniela Mazzucca, prima sindaca della Città di Bari all’inizio degli anni Novanta. Socialista, è stata segretaria provinciale a Bari del partito che fu di Pietro Nenni, dal 1989 al 1994. Già vicepresidente della Di Vagno, fa parte della famiglia della Fondazione fin dalla prima ora.

Il presidente onorario Mastroleo nel proporre il suo nome ha sottolineato, oltre alle capacità individuali, l’importanza di appartenere alla cultura politica socialista, come elemento fondante della scelta, «Daniela Mazzucca ha le sue radici profondamente innestate nella storia del socialismo della nostra Puglia e questo per la Fondazione credo sia una delle peculiarità assolutamente irrinunciabili. Inoltre, è presente nel CdA da un po’ di anni e negli ultimi anni ha ricoperto il ruolo di vicepresidente. Ha condiviso, partecipato e aiutato a costruire nuove idee anche con grande originalità».

La neo presidente, riservata e molto determinata, ha ceduto all’emozione quando è stata eletta, «È un futuro che io vorrei condiviso. Per impostazione personale mi piace lavorare con gli altri e credo nel metodo dell’ascolto. In questi anni come Fondazione abbiamo fatto moltissima strada: siamo usciti dal territorio regionale per ricoprire un ruolo nazionale grazie a manifestazioni di altissimo livello come convegni, seminari organizzati con l’Università, il nostro festival culturale. Tanti sono i progetti futuri, uno per tutti la creazione di un Lector Teatro in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Un ringraziamento, con affetto sincero, va al presidente Mastroleo, il nostro instancabile produttore di iniziative e anche al segretario generale e a tutti i ragazzi e le ragazze della struttura».

Conosco Daniela Mazzucca da quando ho iniziato la mia collaborazione con la Fondazione Di Vagno, inizialmente per il Festival Lector in fabula e da un paio di anni anche con la direzione di pagina21, sono certo che saprà dirigere con intelligenza e lungimiranza la Fondazione, valorizzando al meglio le risorse interne e continuando nell’opera già intrapresa da Gianvito Mastroleo di rendere la Di Vagno sempre più internazionale, ma con i piedi fortemente ancorati in Puglia e in Italia.

Last but least, un sincero ed emozionato grazie all’avvocato Gianvito Mastroleo. Ha condotto la Fondazione con autorevolezza e capacità fuori dal comune. Nei miei confronti è stato molto generoso e di questo gliene sono grato. Il suo lavoro in Fondazione non è ancora finito, i suoi consigli così come il suo punto di vista sulle cose del mondo continueranno ad essere punti di riferimento imprescindibili per far crescere sempre meglio la Fondazione Giuseppe Di Vagno che è l’unico obiettivo di tutti noi.


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